“Guidare, motivare, gestire situazioni complesse: le sfide di un comandante”

Giorgio Battisti – Generale di Corpo d’Armata, Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito

Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata, Generale di Corpo d’Armata, dal 25 agosto 2015 è Comandante della Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito. Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi allo Stato Maggiore dell’Esercito e ha partecipato alle operazioni in Somalia (1993), in Bosnia (1997) e in Afghanistan, dove ha effettuato quattro turni – gli ultimi in qualità di Capo di Stato Maggiore della missione della NATO ISAF- International Security Assistance Force e in qualità di Italian Senior National Representative a Kabul. Dal 2011 al 2014 è stato il Comandante del Rapid Deployable Corps – ltaly, comando multinazionale della NATO con sede a Solbiate Olona (VA). Ha inoltre comandato il reggimento Allievi dell’Accademia Militare di Modena. È stato insignito di numerose onorificenze, tra cui Commentatore al Merito della Repubblica Italiana, “US Legion of Merit” statunitense, “Officier de l’Ordre National du Mérite” francese. É autore di numerosi articoli e dei libri “Penne Nere in Afghanistan”, Ed. Sometti (2004) e “Storia Militare dell’Afghanistan” Ed. Mursia (2014). É nato a Mantova e ha frequentato l’Accademia Militare di Modena.

Aprile 27, 2016 17:00
Categoria:

Descrizione

Il mondo militare, pur con le sue peculiarità, può offrire diversi spunti ai manager d’azienda. Per assumere il prestigioso ruolo di Comandante sono necessari anni di studio, seguiti da training-on-the-job e da impegnativi incarichi sul campo. Assunto il ruolo, si ha una responsabilità cruciale sulla squadra per il successo delle operazioni condotte.
In questo webinar il Generale di Corpo d’Armata Battisti offrirà un confronto con questa realtà, concentrandosi sugli aspetti relativi al team (guidare e motivare) e alla gestione di situazioni complesse. Nella seconda parte lascerà spazio alle curiosità dei manager su tutti gli altri aspetti.