“La competitività dell’Italia Indicatori dell’industria e del commercio estero”

Marco Fortis – Direttore, Fondazione Edison

Fondazione Edison Direttore, Direttore della Fondazione Edison. È docente di Economia Industriale e Commercio Estero presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica di Milano. È Vicepresidente del Comitato scientifico del Centro di Ricerche in Analisi Economica (CRANEC) dell’Università Cattolica e del Comitato scientifico della rivista “Economia Politica”. È stato Consigliere Economico del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi.
É stato Consigliere di Amministrazione delle società Edison, Eridania Béghin-Say, Ausimont ed Antibioticos.
Collabora regolarmente come editorialista con “Il Foglio” e “Il Sole 24 Ore”. Ha pubblicato numerosi saggi ed articoli sui temi dell’economia italiana, dell’industria e dei distretti industriali, della tecnologia e delle materie prime, dello sviluppo e del commercio internazionale, della finanza pubblica italiana ed internazionale. Tra le sue ultime pubblicazioni: “The Pillars of Italian Economy. Manufacturing, Food&Wine, Tourism” (Springer, 2016) e con Alberto Quadrio Curzio, “Riforme e investimenti. Europa e Italia” (Il Mulino, 2017).

Aprile 22, 2015 17:00
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Descrizione

L’Italia non è una delle vittime della globalizzazione, in competizione perdente coi paesi emergenti. È, invece, uno dei Paesi che ha sofferto meno l’irruzione della Cina e degli altri Brics nel mercato mondiale. L’Italia, contrariamente ad un’opinione erroneamente diffusa, è tra i Paesi più competitivi al mondo occupando straordinarie posizioni di leadership nel commercio mondiale. È quanto riconosciuto dal Trade Performance Index (TPI) che, elaborato per la prima volta nel 2006 dall’International Trade Centre dell’UNCTAD/WTO ed aggiornato ogni anno, posiziona l’Italia al secondo posto, alle spalle della Germania, nella classifica di competitività nel commercio internazionale

Un punto di vista, quindi, che merita di essere approfondito e che prenderà in considerazione, in particolar modo, gli indicatori dell’industria e del commercio estero in relazione alla competitività del nostro Paese.

Un dibattito on-line conclusivo permetterà un ulteriore confronto sui temi di maggiore interesse.