“La disintegrazione del Grande Medio Oriente e le conseguenze per l’Italia”

Lucio Caracciolo – Direttore, Limes

Limes Direttore, Direttore di Limes, Professore di Studi Strategici presso l’Università LUISS Guido Carli, editorialista de “L’Espresso” e “La Repubblica”. Di quest’ultima è stato corrispondente parlamentare e capo del servizio politico. Già Direttore di “Micromega”, ha co-diretto “Limes-Revue Française de Géopolitique” e “Heartland – Eurasian Review of Geopolitics”. Tra le sue pubblicazioni: “L’Europa è finita?” (con Enrico Letta) e “America vs America”. Ha collaborato con le Università di Mannheim e Berlino.

Ottobre 3, 2014 15:00
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Descrizione

Dal Nordafrica all’Asia Centrale una sequenza quasi ininterrotta di crisi e di guerre sta sconvolgendo la nostra frontiera meridionale.
Quali le cause, quali le principali conseguenze per il nostro paese?
Stiamo assistendo alla disintegrazione di molti Stati fragili, all’emergere di gruppi estremistici che cercano di dotarsi di propri territori (Califfato Isis), mentre le principali potenze, Stati Uniti in testa, non sembrano in grado di reagire.
Ciò mette in questione contemporaneamente la nostra sicurezza e i nostri rifornimenti energetici, in ultima analisi la stabilità sociale e politica dell’Italia.
In questa sessione grazie all’intervento di Lucio Caracciolo, direttore della principale rivista italiana di geopolitica “Limes”, ci si concentrerà sull’area del Golfo come epicentro delle crisi, a partire dalla rivalità fra Arabia Saudita e Iran che si riflette in tutta la vasta regione.
Dopo una prima analisi del contesto, verranno avanzate alcune proposte in merito alle misure possibili da prendere per limitare i danni e, in prospettiva, contribuire a ristabilizzare il nostro Sud.
All’intervento del relatore seguirà il dibattito con i partecipanti.