“La manifattura in Italia: le sfide per il 2015 e oltre”

Luca Paolazzi – Direttore, Centro Studi Confindustria

Centro Studi Confindustria Direttore, Direttore del Centro Studi Confindustria dall’ottobre 2007. Giornalista per il Sole 24 Ore dal 1993 al 2005, anno in cui ha assunto per lo stesso giornale la carica di coordinatore dei Commenti e delle Analisi Economiche. In precedenza ha lavorato presso l’Ufficio Studi Fiat. È autore e curatore di numerose pubblicazioni di carattere economico, tra cui: “Dizionario pratico di economia”, “Guida pratica al risparmio” e, con Fabrizio Galimberti, “Le 100 parole dell’economia” e “Nell’età dell’Euro”. È vincitore di tre premi per il giornalismo economico: nel 1993 la prima edizione del premio Q8; nel 1994 la seconda edizione del premio Giuseppe Brizio; nel 1999 la sesta edizione del premio Lingotto. Laureato in Economia politica all’Università Bocconi, è nato a Milano nel 1958.

Settembre 24, 2014 12:00
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Descrizione

Gli scenari economici e industriali internazionali sono profondamente cambiati, con l’emergere di nuove grandi potenze manifatturiere globali, per effetto della crisi che ha accelerato le tendenze di ridisegno della mappa produttiva mondiale e di affermazione delle nuove tecnologie informatiche e di comunicazione. La crisi e il successo dei paesi emergenti hanno indotto molti paesi avanzati a tornare a puntare sul settore manifatturiero; i dati empirici, infatti, mostrano una forte correlazione tra la quota del manifatturiero sul valore del PIL e la crescita economica.
In Italia la manifattura ha un ruolo centrale: è l’ambito in cui si colloca il lavoro più qualificato, il settore che genera l’80% delle esportazioni e nel quale si concentra il 75% della ricerca. In questa sessione verranno presentate le analisi più aggiornate del Centro Studi di Confindustria del settore manifatturiero italiano. Dapprima verranno presentati i trend dei vari settori – che sono molto divergenti tra di loro – sia sul fronte della produzione sia su quello dell’export, inquadrandoli nel contesto globale di regionalizzazione degli scambi di manufatti, delle nuove politiche industriali e della stabilizzazione del peso del commercio internazionale sulla produzione. In seguito, verranno presentate le strategie adottate dalle imprese che prima e durante la crisi hanno avuto buone performance, che possono ispirare le scelte manageriali.
La sessione si concluderà con il consueto dibattito con i partecipanti.