“Le cinque C dei trend della comunicazione del 2015”

Marco Grazioli – Presidente, The European House – Ambrosetti

The European House – Ambrosetti Presidente, Presidente di The European House-Ambrosetti e Responsabile dell’Area “Vantaggi competitivi attraverso le persone”. Di formazione sociologica, è esperto di processi di cambiamento e di come trasformare i comportamenti delle persone in risultati di business attraverso le leve organizzative e la gestione HR. Insegna Processi Decisionali e Negoziali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Giugno 9, 2015 12:00
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Descrizione

Le cinque C dei trend della comunicazione del 2015 Lo scenario 2015 del settore della comunicazione è caratterizzato dall’affermarsi di cinque elementi profondamente interrelati tra loro, ognuno dei quali è portatore di grandi opportunità per il futuro. Sono quelli che Jeremy Galbraith chiama le “5 C” dei trend della comunicazione: Connettività, Consumatori, Crisi, Cultura, Creatività. Eccone una veloce panoramica.
• Connettività: nel corso dell’ultimo decennio la svolta mobile ha fatto sì che sempre più consumatori voltassero le spalle alle postazioni fisse per abbracciare i nuovi dispositivi mobili come tablet e phablet.
• Consumatori: tra i consumatori di oggi è ormai diffusa l’aspettativa di personalizzazione, perseguibile solo ricercando insight e interpretando in modo creativo i dati disponibili.
• Crisi: in un’epoca in cui i Millennials sono sempre più influenti, la comunicazione di crisi deve chiaramente orientarsi verso i canali maggiormente utilizzati da questa generazione.
• Cultura: autenticità, trasparenza, capacità di guida e obiettivi perseguiti sono i valori di un’azienda spesso percepiti come intangibili, ma fondamentali per prosperare e sopravvivere.
• Creatività: non è sufficiente presentare bene contenuti, coerenti con i loro obiettivi aziendali, ma bisogna iniettare creatività; le immagini continuano a essere il modo più efficace per raccontare una storia.