“L’industria farmaceutica in Europa: sfide attuali e possibili sviluppi futuri”

Richard Torbett – Chief Economist, EFPIA – European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations

EFPIA – European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations Chief Economist, Chief Economist dell’EFPIA, European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations. É responsabile delle analisi economiche e delle relazioni con istituti economici internazionali come l’OECD e la Troika. Le sue ricerche recenti si sono focalizzate sull’analisi dei rapporti tra salute e crescita economica. Nell’EFPIA dal 2012, è stato in precedenza Senior Director e Head of International Affairs di Pfizer Inc., guidando le politiche di sviluppo per i paesi fuori dai confini U.S.e ricoprendo ruoli di rappresentanza presso governi ed istituti internazionali. Prima di lavorare per il settore farmaceutico, è stato Senior Economist per il Department of Trade and Industry (DTI) nel Regno Unito, svolgendo incarichi anche presso il Cabinet Office e la Commissione Europea. Dopo gli studi in Economics presso la University of Sussex e la University of Grenoble, ha conseguito il PhD presso il Science Policy Research Unit (SPRU) della University of Sussex.

Dicembre 12, 2014 12:00
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Descrizione

Per l’industria farmaceutica l’Europa è ancora un importante hub a livello globale, con un volume di investimenti del settore privato in ricerca e sviluppo di circa 30 miliardi di euro all’anno.
Sebbene grandi e piccole aziende lavorino in associazione con università, ospedali e altri partner, per alcuni ambiti ci sono segnali di perdita di competitività.
E’ necessario costruire strategie di maggiore sostenibilità finanziaria, che includano sistemi previsionali di spesa e di razionalizzazione nell’uso delle tecnologie.
In questa diretta verrà descritta la situazione attuale del settore e verranno avanzate delle proposte per sviluppare un approccio integrato tra le attività e le esigenze di aziende, comunità scientifica e pazienti e per permettere all’Europa di mantenere la leadership nell’ambito della ricerca scientifica, creando un vero ecosistema in ambito medico-farmaceutico.