“Opportunità economiche e sfide globali per il 2014 e oltre: i mercati sviluppati e in via di sviluppo”

Nouriel RoubiniCo-Fondatore e Presidente, ROUBINI GLOBAL ECONOMICS,Usa

ROUBINI GLOBAL ECONOMICS,Usa Co-Fondatore e Presidente, Nouriel Roubini è Co-fondatore e Presidente di ROUBINI GLOBAL ECONOMICS, società di consulenza e di servizi innovativi di informazione economica e finanziaria, nominato uno dei migliori siti economici da Business Week, Forbes, The Wall Street Journal e The Economist. È Professore di Economia alla Stern School of Business della New York University. Vanta una lunga esperienza di politica economica e numerose referenze accademiche. Dal 1998 al 2000 è stato Senior Economist per gli Affari Internazionali all’interno del Council of Economic Advisers della Casa Bianca, nonché Senior Advisor del Vice Ministro per gli Affari Internazionali presso il Dipartimento del Tesoro statunitense dove, tra l’altro, ha contribuito a risolvere le crisi finanziarie asiatiche e quelle sui mercati internazionali. È stato consulente del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale e di numerose altre autorevoli istituzioni, sia pubbliche che private. Ha redatto più di 70 pubblicazioni in materia di politiche macroeconomiche internazionali ed è co-autore, tra gli altri, dei libri “Political Cycles: Theory and Evidence” (MIT Press, 1997), “Bailouts or Bail-ins? Responding to Financial Crises in Emerging Markets” (Institute for International Economics, 2004) e “Crisis Economics – A Crash Course in the Future of Finance” (Penguin Press, 2010).

Gennaio 20, 2014 12:30
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Descrizione

In questa sessione on-line Roubini farà una panoramica di alcuni aspetti fondamentali a livello globale. Tra questi, la crescita nei mercati sviluppati: è più forte negli USA che nell’Eurozona e in Giappone.
Il Giappone sta accelerando?
C’è il rischio di deflazione nell’Eurozona?
La crescita dei mercati emergenti: i cinque mercati più deboli (Brasile, Indonesia, India, Turchia, Sud Africa) e la differenziazione tra Paesi.
Il trend in calo dell’inflazione/deflazione in Europa e a livello internazionale.
Infine, un’analisi della politica monetaria: ancora molto accomodante all’interno dei mercati sviluppati con un ulteriore allentamento da parte della BCE e BOJ (Bank Of Japan); una lenta uscita dal QE (Quantitative Easing) e una lenta normalizzazione della FED. Quali le implicazioni per azioni, reddito fisso, valute, mercati emergenti e commodities?C’è il rischio di formazione di bolle in futuro? Un dibattito on-line conclusivo lascerà spazio al confronto con i partecipanti, che potranno inviare domande via chat.