“Siamo sulla giusta strada per la ripresa in Europa?”

Catherine L. Mann – Chief Economist, OECD

OECD Chief Economist, Capo Economista dell’OECD e Direttrice del Dipartimento di Economia dall’ottobre 2014. Riveste il ruolo di rappresentante dell’OECD agli incontri tra i rappresentanti dei ministri e dei governatori organizzati nell’ambito del G20 Finanza. È responsabile dell’avanzamento degli orientamenti strategici dell’OECD, coordina l’operato dei settori preposti agli studi politici e nazionali, contribuisce e ai progetti “Nuovi approcci alle sfide economiche” e “Crescita inclusiva”. In precedenza, è stata Economista Internazionale Senior presso il Consiglio dei Consulenti Economici del Presidente degli Stati Uniti d’America e ha lavorato come Assistente Speciale del Vicepresidente per l’Economia dello Sviluppo & Capo Economista della Banca Mondiale. Ha trascorso 13 anni presso la Federal Reserve Board come Economista Senior. Ha insegnato Finanza Globale alla Brandeis University ed è stata Senior Fellow e Visiting Fellow al Peterson Institute for International Economics. Ha scritto o collaborato alla stesura di sette libri, 60 articoli e numerose pubblicazioni più brevi. Ha conseguito un PhD in Economia al Massachusetts Institute of Technology (MIT) e una laurea in Economia all’Università di Harvard.

Novembre 27, 2015 12:00
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Descrizione

Catherine Mann presenterà un estratto dell’Economic Outlook dell’OCSE a pochi giorni dalla sua pubblicazione, prevista per metà novembre.
Il focus del suo intervento sarà l’Area Euro: verrà data una stima dei primi risultati delle misure di quantitative easing della BCE e saranno illustrate le azioni necessarie per aggiungere definitivamente – nella prospettiva dell’OCSE – la ripresa economica in Europa.
Si soffermerà sulle seguenti domande:
– perché gli investimenti sono così deboli?
– che prospettive ci sono per l’occupazione?
– cosa determina il rallentamento della produttività?
– gli squilibri esterni sono una minaccia per la crescita?
– il consolidamento fiscale è controproducente?
– la politica monetaria può fare di più?